i Grandi in ritiro
February 6th, 2012 by Socsj.italia
Un Crocifisso risalente addirittura al tempo delle Crociate, proveniente dalla Terra Santa, a cui si attribuiscono antichi Miracoli, ha accompagnato il ritiro Spirituale Legatus – Galilea 2012, dall’interno dell’altare della piccola e splendida Cappella dedicatagli a Musellaro (PE). Musellaro è un piccolo borgo di origine medioevale del Comune di Bolognano (PE). È immerso nel Parco Nazionale della Maiella-Morrone e si affaccia sulla Riserva Naturale della Valle dell’Orta. Gli esercizi spirituali si sono svolti presso un ostello ubicato proprio accanto alla Cappella del Santissimo Crocifisso, una Chiesa incantevole, molto raccolta e intima, in cui è stato facile ritrovare il silenzio necessario ad incontrare degnamente il Signore.
Al di là della cornice incantevole e suggestiva, il week – end passato insieme a Padre Sebastian Racioppi e Padre Federico Pinto (coadiuvati ed assistiti da Francesco Paolillo) è stato un’occasione di rinnovo nella Fede e di incontro con lo Spirito Santo.
La caratteristica fondamentale del progetto Legatus, come del progeto Galilea, è quella di rivolgersi a uomini e donne in età matura, rispetto agli altri progetti in cui la Società San Giovanni è impegnata in parallelo. In effetti, la fascia d’età dei partecipanti era compresa tra i 33 ed i 60 anni. Padri e madri di famiglia, dunque. Lavoratori con pochi anni di matrimonio alle spalle, ma anche pensionati, nonni e giovani in procinto di sposarsi. Per la prima volta in quest’occasione i due progetti hanno convissuto insieme nello stesso ritiro, infatti Galilea è un cammino riservato alle donne, mentre Legatus è pensato per gli uomini.
L’esperimento è stato un grande successo, in quanto i due gruppi si sono integrati alla perfezione, pur mantenendo separati i momenti di condivisione sugli insegnamenti. Gli insegnamenti condotti dai Padri e da Francesco hanno colpito nel segno, ed è stato bellissimo assistere ancora una volta a come siamo tutti eguali di fronte al Signore: durante le condivisioni, abbiamo scoperto che nonostante la provenienza da esperienze di vita e lavorative differenti, le diverse età e situazioni familiari, la personalità e il percorso fatto fin qui, tutti noi avevamo di fronte ai grandi temi della Fede i medesimi dubbi, le stesse speranze, la stessa sete di incontrare Gesù!
Ma c’è di più! Troppo spesso siamo portati a pensare al Cristianesimo come una dimensione relegata esclusivamente alla vita spirituale di ognuno di noi. In realtà, come abbiamo sperimentato in questo ritiro, Gesù, che era Egli stesso, tra le altre cose, un grande lavoratore, con la sua Parola, i Suoi insegnamenti e con la Sua presenza, ci cambia profondamente non solo rendendoci davvero liberi, davvero felici, ma anche rendendoci più efficienti, sotto ogni punto di vista, anche quello professionale.
Un cristiano, infatti, è sì un uomo di preghiera, di carità, di apostolato… ma anche una persona attiva e protesa verso la massima efficienza. Anche con il nostro lavoro ben svolto siamo chiamati a testimoniare Cristo. E così, portando alla luce in questo ritiro spirituale i problemi della nostra quotidianità, in famiglia come nel lavoro, abbiamo visto Gesù sia ancora una volta la risposta. Abbiamo sperimentato che la regola del Vangelo, applicata sul lavoro, ci rende più realizzati e più efficienti.
L’esperienza più bella, senza dubbio, è stata tuttavia la “Notte Eroica”, ovvero l’adorazione eucaristica protratta per tutta la notte, grazie alla quale tutti abbiamo potuto passare un’ora almeno in compagnia del Maestro. Qualcuno ha letto il Vangelo, qualcun altro ha pregato, altri hanno osservato un silenzio pieno di amore e contemplazione, ma comunque tutti hanno adorato il Signore e hanno raccontato di aver sentito fortemente il Suo amore.
Non sono mancati momenti di festa e di allegria, che hanno contribuito a consolidare un gruppo che ora, di nuovo separatamente tra Legatus e Galilea, potrà riprendere il cammino di incontri mensili guidati da Padre Sebastian e Padre Federico, in cui approfondire i temi della Fede e condividere il percorso verso il Signore, insieme, uniti in Lui.
In questi giorni a Musellaro gli insegnamenti hanno trattato temi molto concreti, pragmatici, e i Padri hanno dispensato consigli sulla vita pratica, regalando a tutti i presenti armi forti nella ricerca della santità cui tutti siamo chiamati, ognuno secondo le sue capacità, come Gesù stesso ci ha insegnato.
La celebrazione della Santa Messa nella cappella già descritta sopra, è stata una bellissima occasione di preghiera comunitaria, molto sentita da tutti. Molto emozionante la preghiera dei fedeli, durante la quale ognuno ha pregato per le proprie intenzioni personali, mettendole in comunione con tutti gli altri e presentandole al Signore. Fortissima la presenza di Gesù in mezzo a tutti noi, e forte anche l’amore per Maria, a cui sono stati dedicati diversi momenti del ritiro spirituale.
Insomma, un’esperienza bellissima e soprattutto un’occasione unica di crescita nella Fede e di consolidamento della nostra comunità, uno spunto che ci ha ancora una volta chiamati ad un Apostolato forte e sincero. Ancora una volta, grazie a questo incontro, Gesù ci ha portati fuori dalla routine quotidiana, come quando ha scostato la sua barca da terra per parlare alla gente, e nuovamente ci ha detto “seguitemi, vi farò pescatori di uomini”.


Ogni serata è stata scandita da tre momenti: cena, insegnamento e condivisione.










